Disco Lario, festa grande alla Canottieri: premiati gli atleti protagonisti di una stagione da medaglia

Data:
28 Settembre 2026

Disco Lario, festa grande alla Canottieri: premiati gli atleti protagonisti di una stagione da medaglia

Musica, orgoglio e applausi per i ragazzi che hanno portato i colori bianconeri della Lario sui campi di gara italiani e internazionali. Una stagione di successi, una squadra da celebrare, una serata per dire grazie agli atleti. Sabato 26 settembre la Canottieri Lario G. Sinigaglia ha acceso i riflettori sui suoi protagonisti con “Disco Lario – Festa degli Atleti”, l’evento voluto dal Consiglio Direttivo per festeggiare i ragazzi capaci di conquistare risultati e medaglie in Italia, in Europa e nel mondo.

Dopo mesi di allenamenti, trasferte, gare e sacrifici, la grande famiglia della Lario si è ritrovata in Società per celebrare una stagione ricca di soddisfazioni. Al centro della serata gli atleti e, in particolare, quelli saliti sul podio nelle competizioni internazionali: ragazzi che hanno portato i colori bianconeri della Canottieri sui campi di gara più prestigiosi.

Una festa vera, con musica, premiazioni e il DJ set affidato ad Alessandro Faraone, ormai anche lui conquistato dal mondo del canottaggio. Ma con ritmi rigorosamente da sportivi: alle 9 del mattino successivo, infatti, atleti e allenatori erano già sul campo di regata di Pusiano per il consueto allenamento domenicale.

Una “discoteca per atleti”, come l’ha definita scherzosamente il presidente Claudio Salvagni, conclusa quasi allo scoccare della mezzanotte. Non per mancanza di entusiasmo, ma perché per i ragazzi della Lario era già tempo di dormire.

I ragazzi al centro della serata

Il momento centrale è stato quello delle premiazioni dedicate agli atleti che hanno conquistato medaglie ai Campionati Europei e ai Campionati Mondiali, alla Coupe de la Jeunesse e ai Giochi del Mediterraneo, disputati in Italia e all’estero.

Ragazzi che nel corso della stagione hanno rappresentato la Canottieri Lario ai massimi livelli, portando il nome della Società dall’Italia all’Europa e fino al Canada.

Soci, autorità, famiglie, amici e atleti, dai più piccoli ai più grandi, hanno voluto essere presenti per applaudire i ragazzi che hanno raggiunto questi prestigiosi traguardi internazionali, ma anche per abbracciare idealmente tutta la squadra.

Sarebbe stato infatti impossibile premiare tutti i ragazzi che, nel corso della stagione, hanno ottenuto risultati importanti o che quotidianamente si allenano e lavorano per migliorarsi. La scelta è stata quindi quella di rendere omaggio agli atleti medagliati, come simbolo di una stagione che ha visto tutta la Lario protagonista.

Dietro quelle medaglie, infatti, ci sono il lavoro quotidiano degli allenatori, il sostegno delle famiglie, l’impegno della Società e il sacrificio di tanti giovani che scelgono ogni giorno di dedicare tempo ed energie al canottaggio.

Le autorità vicine alla Lario

Numerose le autorità presenti alla serata.

A condividere questo momento con la Canottieri c’erano Niki D’Angelo, delegato provinciale del CONI, il past president della Lario Leonardo Bernasconi, il presidente del Comitato Regionale Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio Leonardo Binda, accompagnato dal vicepresidente Andrea Fornasiero, e il vicepresidente della Federazione Italiana Canottaggio Fabrizio Quaglino, socio storico della Canottieri Lario e già componente di passati Consigli Direttivi della Società.

A rappresentare la Federazione Italiana Canottaggio era inoltre presente la consigliera Francesca Postiglione, che ha raccolto l’invito in sostituzione del presidente Rossano Galtarossa, assente per impegni sportivi.

Non è mancato nemmeno il saluto del Sindaco, impossibilitato a partecipare per altri impegni, ma che ha voluto far arrivare comunque ai ragazzi della Lario il proprio affettuoso messaggio.

Per il Comitato Regionale Lombardia, la serata ha avuto un significato ancora più speciale. Il presidente Leonardo Binda ha visto crescere molti di questi giovani atleti fin dai primi passi nel vivaio regionale, accompagnandoli nelle prime esperienze agonistiche e nelle prime regate nazionali e internazionali.

Ragazzi che, dopo aver vestito con orgoglio il body della Canottieri Lario, hanno avuto anche l’opportunità di indossare il body verde della Lombardia, rappresentando la propria regione nelle competizioni giovanili e costruendo, gara dopo gara, un percorso che li ha portati oggi sui più importanti campi di regata italiani e internazionali.

Un percorso che racconta bene il valore del lavoro condiviso tra società sportive e Comitato Regionale: dalla crescita dei giovani nei vivai lombardi fino alla loro affermazione ai massimi livelli del canottaggio.

Ad aprire la serata è stato il presidente Claudio Salvagni, che per l’occasione ha assunto anche il ruolo di presentatore, accompagnando il pubblico attraverso i diversi momenti della festa.

Si è sentita, naturalmente, l’assenza di Luca Broggini, che si sta godendo una meritata vacanza. Broggini, volto e voce conosciuta del canottaggio sui grandi campi di regata, avrebbe voluto essere presente e avrebbe volentieri condotto la serata. La sua vicinanza alla Lario, del resto, è ormai parte di una storia fatta di sport, commenti, regate e amicizia con la Società.

Dopo il discorso introduttivo del presidente, la parola è passata alle autorità presenti.

Particolarmente sentito l’intervento di Fabrizio Quaglino, che tra le sue parole ha voluto sottolineare anche quanto sia bello essere socio della Canottieri Lario, evidenziando il valore di un legame che va oltre la semplice appartenenza sportiva.

Significativo anche l’intervento di Francesca Postiglione, la cui storia personale si intreccia con quella del presidente Salvagni fin dagli anni della gioventù. Claudio, da giovane atleta, aveva infatti frequentato il primo college remiero di Piediluco, dove il papà di Francesca, il noto allenatore Gianni Postiglione, e la mamma Teresa erano presenti e vicini ai ragazzi che vivevano quell’importante esperienza sportiva.

Quasi per gioco, le autorità sono state poi coinvolte direttamente nel momento dedicato ai ragazzi, condividendo con loro il palco e contribuendo a rendere ancora più speciale la celebrazione.

Ad ogni autorità il “suo” atleta

Ad ogni autorità è toccato il “suo” atleta, in un momento che ha voluto celebrare non solo i successi, ma anche il legame tra la Canottieri Lario e i suoi protagonisti.

A Niki D’Angelo è toccato premiare il giovane Pietro Gozzi; a Leonardo Binda il doppio formato da Camilla Trombetta e Bianca Bancora.

A Gianni Tonghini, vicepresidente della Lario, è stato affidato il riconoscimento all’internazionale Giulio Zuccalà, mentre Francesca Postiglione ha premiato Angelo Canali.

Particolarmente emozionante il momento vissuto da mamma Mara Taiana, Segretario del Consiglio Direttivo, chiamata a consegnare, visibilmente emozionata, il premio al figlio Niccolò Gandola.

A Paolo Tornari, medico sportivo della Canottieri, è toccato, dulcis in fundo, premiare Carolina Cassani e Letizia Martorana, due giovani atlete che hanno raccolto il testimone da altre due grandi protagoniste della Lario, Aisha Rocek e Caterina De Fonzo.

Ai giovani atleti è stato consegnato anche un piccolo dono offerto da un socio sostenitore, particolarmente vicino ai ragazzi della Canottieri Lario: un gesto semplice ma pieno di significato, proprio perché pensato per loro.

Il valore dello sport e di chi accompagna i ragazzi

Nel corso della serata Claudio Salvagni ha voluto rinnovare i complimenti agli atleti, non soltanto per le medaglie conquistate, ma soprattutto per quello che quelle medaglie rappresentano.

Il risultato sportivo è infatti soltanto la parte visibile di un percorso fatto di allenamenti, sacrifici, rinunce, impegno e costanza.

Un plauso particolare è andato a quei ragazzi capaci di mettere il canottaggio al centro della propria vita, imparando attraverso lo sport valori che vanno ben oltre il risultato di una gara.

E proprio parlando della crescita degli atleti, il presidente ha voluto ringraziare anche gli allenatori Max Marinoni, Stefano Luoni e Stefano Fraquelli, sottolineando il ruolo fondamentale di chi ogni giorno è accanto ai ragazzi.

Gli allenatori, ha ricordato Salvagni, non si limitano ad allenare degli sportivi: “coccolano, crescono e gestiscono” ragazzi che stanno attraversando uno dei momenti più delicati e importanti della loro vita, l’adolescenza.

Un compito che va quindi ben oltre la tecnica e la preparazione atletica.

Una discoteca… da atleti

Dopo le premiazioni e gli interventi è arrivato il momento della festa vera e propria.

Un brindisi, una fetta di torta e la musica di Alessandro Faraone hanno accompagnato gli ultimi momenti della serata, trasformando il salone della Canottieri in una vera festa tra amici.

Ma, come ha ricordato con un sorriso il presidente, si è trattato di una vera e propria “disco music per atleti”.

Una discoteca che, proprio come nella favola di Cenerentola, è finita all’ora giusta: perché i ragazzi della Lario, il giorno dopo, dovevano essere in barca.

E così la festa ha lasciato spazio al riposo, perché come hai dichiarato il Presidente “Per i nostri ragazzi la stagione non si ferma con una medaglia e nemmeno con una festa, ma riparte per essere presenti, sperando di alzare l’astileccella, su nuovi campi di regata!

La serata si è conclusa con la consapevolezza di aver condiviso qualcosa di importante: non soltanto la celebrazione di grandi risultati, ma la forza di una comunità che sa stare accanto ai propri giovani.

Una comunità fatta di atleti, allenatori, famiglie, soci, dirigenti, amici e sostenitori.

Una grande famiglia che da oltre 135 anni trova nel lago e nel canottaggio, e nella Canottieri Lario, un punto di incontro tra generazioni: dai giovani atleti di oggi agli atleti che hanno vinto in altre epoche, come Aisha Rocek e Giorgia Pelacchi, e come quegli atleti che oggi, diventati genitori, accompagnano una nuova generazione di ragazzi verso il futuro.

Per una sera, dunque, niente cronometri, classifiche o linee di partenza.

Questa volta non si è gareggiato, ma festeggiato!

E da domani, come sempre, si torna a remare.

Festa Canottieri Lario 1

Festa Canottieri Lario 7

Festa Canottieri Lario 6

Festa Canottieri Lario 4

Festa Canottieri Lario 3

Festa Canottieri Lario 2

Ultimo aggiornamento

28 Settembre 2026, 07:31