Varese 5 volte oro, Gavirate 11 volte sul podio

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Una giornata perfetta sotto tutti i punti di vista, clima gradevole, condizioni del lago ottimali, emozioni e voglia di ripartire con la nuova stagione, senza più restrizioni dovute alla pandemia.

La prima novità balza all’occhio immediatamente, è la nuova torre d’arrivo, protetta dalle vetrate su tre lati, con 360 gradi di veduta sul campo di regata e, di fatto, almeno 5 mila metri di visuale. Per giudici, organizzazione e speaker ufficiale, la prima occasione per sfruttare i due piani vetrati e seguire le performance di oltre 800 atleti in doppio, quattro di coppia e otto di tutte le categorie, da Allievi e Cadetti, Under17, Under19, Pesi Leggeri, Under23, fino a Senior e Master.

Tra le società più numerose Varese e Gavirate, seguiti dalla Lario, e non è quindi un caso se siano proprio le prime due ad aggiudicarsi il maggior numero di ori, 5 per Varese, con anche 3 medaglie d’argento, e 3 per Gavirate, che si aggiudica anche il maggior numero di podi con 11 complessivi (1 argento e 7 bronzi), seguono Lario (2 ori, 3 argenti e 1 bronzo) e Menaggio con 6 complessivi (1 oro, 1 argento e 4 bronzi) e Baldesio con 4 (3 argenti e 1 brunzo). Ci sono poi i tre splendidi ori della canottieri Moltrasio, i due di Lario, Bellagina e Tritium e una vittoria ciascuno anche per Moto Guzzi, Corgeno, Flora, Cernobbio, Monate, Trieste, Portoceresio, Verbanese.

Ottime anche le prestazioni degli equipaggi lombardi categoria Cadetti, capaci di cogliere 3 vittorie, due nel maschile con l’otto e il quattro di coppia, mentre nel femminile arrivano un oro e un argento nel quattro di coppia.

Tra i master doppio oro per Varese, uno ciascuno per Corgeno, Tiber Rowing, Idroscalo, Cus Milano, Gavirate, Pescate e Aniene.

Al termine delle gare un intenso programma di premiazioni e commenti lusinghieri per la riuscita della manifestazione:

“E’ stata sicuramente una bellissima giornata che ha sistemato e pareggiato i conti con la giornata bruttissima di ieri – commenta Fabrizio Quaglino, consigliere nazionale FIC e presidente del Centro Remiero Lago di Pusiano – purtroppo con quelle condizioni meteo era impossibile remare, oggi invece avevamo lago piatto e siamo molto soddisfatti. Finalmente è partita la stagione, ieri partenza falsa, oggi molto bello con una giornata soleggiata e calda, contrariamente alle previsioni. Era anche la prima gara libera, se vogliamo definirla così – prosegue Quaglino – l’anno scorso eravamo in zona rossa, nella prima edizione addirittura non era consentito il trasferimento tra regioni, quindi questa possiamo definirla la prima vera edizione con tanto pubblico, un bel parterre, abbiamo collaudato la nuova torre e adesso ci approcciamo alla prossima gara, la prima regionale che sarà anche selettiva per la prima nazionale Piediluco”

Gli fa eco Filippo Moscatelli, vice presidente del Comitato Lombardia:

“Come Comitato spiace che ieri siano saltate le gare, è un peccato però non si poteva far niente davanti alle condizioni meteo, oggi invece giornata bellissima, organizzata bene. Anche le premiazioni alla fine hanno permesso anche di goderci il momento tutti insieme. Oltre 800 partecipanti alle gare, gestiti benissimo, con quasi neanche un minuto di ritardo. Direi benissimo quindi, perfetti i giudici, campo di gara segnalato benissimo, nessun intoppo quest’anno, un bel passo avanti dall’anno scorso. Devo dire, sia da Comitato che anche da partecipante, veramente un bell’evento.

E sugli equipaggi biancoverdi: “si sono comportati molto bene. Oggi abbiamo presentato nuove colorazioni del body che ci porterà fino alla fine del mandato e son contento per i risultati; li ho visti anche remare devo dire che fare i raduni e cercare di tenerli insieme come Comitato sta avendo i suoi frutti, perché riusciamo a curarli molto bene anche a livello tecnico e dando supporto alle società. Ora stiamo già pensando a Torino e al dopo, prepariamo una sorpresa, ma bisogna anche fare in modo che le canottieri riescano a lavorare sugli equipaggi societari, quindi vedremo se fare ancora barche regionali o supportare le varie società”.